Mariangela Miotti (a cura di), Rappresentare la storia. Letteratura e attualità nella Francia e nell’Europa del XVI secolo (Aguaplano, 2017)

Mariangela Miotti (a cura di)

Rappresentare la storia

Letteratura e attualità nella Francia e nell’Europa del XVI secolo

 

Contributi di: Riccardo Benedettini, Anna Bettoni, Biancamaria Brumana, Rosanna Camerlingo, Gabriela Cultrera, Giovanna Devincenzo, Véronique Ferrer, Elisa Grancini, Rosanna Gorris Camos, Anne-Marie Lievens, Daniela Mauri, Michael Meere, Nicola Panichi, Bruno Petey-Girard, Eugenio Refini, Daniele Speziari, Gennaro Tallini, Enrica Zanin.
 
copertina rappresentare la storia

 

Il volume raccoglie i risultati del Convegno internazionale tenutosi a Perugia (29-30 maggio 2014) nell’ambito del PRIN 2010/11, un progetto di ricerca che ha indagato il complesso e frastagliato rapporto tra attualità e letteratura nel panorama del XVI secolo francese ed europeo. Le scoperte del nuovo mondo, le guerre civili, gli esili, le epidemie, i trattati, gli avvenimenti politici e religiosi lasciano tracce a volte esplicite, a volte nascoste nelle opere dell’epoca, fra le pagine di autori come Michel de Montaigne, Christopher Marlowe, Agustin Tàrrega, François de Chantelouve, Simon Belyard, Robert Garnier così come nei versi di Denisot, Grévin, Agrippa d’Aubigné. Come ricorda proprio Montaigne, è meno rischioso scrivere sul passato che sul presente. Trovare linguaggi adeguati per descrivere i fatti di cronaca in mancanza di una distanza temporale e di un’analisi ponderata nel tempo si rivela compito arduo, che impone cambiamenti nelle forme e inevitabili distorsioni nella lettura del presente; meno complesso è utilizzare temi letterari concernenti il passato, alludendo, proiettando e rappresentando la cronaca in vicende storiche più o meno remote. Partendo da queste constatazioni, un autorevole gruppo internazionale di lavoro, composto da studiosi e ricercatori provenienti da diversi ambiti disciplinari, ha analizzato, anche in prospettiva comparatistica, un esteso corpus di testi: dal teatro alla poesia, dalla preghiera ai discours, passando per molteplici generi letterari fino alla musica.